Pubblicato da: kika23 su: 11 Marzo, 2008
Il grembiulino non c’è. Al suo posto una maglia bianca con sopra una canotta viola e un paio di jeans blu scuri.
Manca il fiocco ma c’è la mia sciarpa preferita coi suoi mille colori.
Niente zainetto ma una borsa di stoffa che s’è completamente inzuppata con tutta l’acqua che ha preso.
I capelli non sono propriamente in ordine. Sono arruffati per colpa del vento e della pioggia nel tragitto da casa. Ogni tanto, sfidando la parrucca che mi ritrovo in testa, si intravedono le barre e le palline colorate che pendono dalle mie orecchie. Verde, viola, bianco, blu e rosa. Un’accozzaglia di colori che però tanto male non ci sta.
La prof inizia a introdurre il corso…Ok, ora abbiamo davvero iniziato. Slide dopo slide, spiegazione dopo spiegazione. Messaggini che fanno sorridere e altri che fanno ridere (ma mia mamma può mandarmi un sms chiedendomi Sei ancora viva? vabbè che non mi sentiva da giovedì però… -.-). Arriva la fine della lezione. Si scappa altrove per un altro corso da seguire. Altro giro, altra corsa, altro regalo.
Quello che rimane sono due citazioni.
Io sogno il mondo dunque il mondo è come io lo sogno
[Gaston Bachelard]
E vaghi sconvolta ogni giorno di più,
mentre i tuoi sogni stanchi cadono, cadono giu
[Greta - Negrita; scritto con la scolorina su uno dei banchi dell'aula blu 1 si scienze matematiche]
A quale delle due citazioni devo dare retta?
ma quanto mi mancano le lezioni universitarie … ^_^
1 | alesstar
11 Marzo, 2008 a 22:17
entrambe?