Avrei preferito un titolo migliore ma nella mia testolina è arrivato solo questo.
Finalmente lunedì sono iniziate le lezioni. Ora sono una studentessa a tutti gli effetti. L’orario è al quanto massacrante ma posso sopravvivere. Anche se il venerdì [10 ore di lezioni] è distruttivo. Nelle ultime due ore, avevo una sorta di nausea e quasi faticavo a seguire il prof anche se la materia a me piace.
Cosa rimane di questi primi giorni?
- i vari accenti sentiti a lezione;
- i prof che cercano un contatto con noi studenti, facendoci domande o chiedendo la nostra opinione [cosa che alla triennale è avvenuta raramente];
- lo stupore per il fatto che, in un corso specialistico di Professioni per la radiotelevisione e lo spettacolo, ci sia ancora chi non conosce come funziona l’Auditel [solo io l'ho trovato mille volte negli esami?] o per un “Prof, ha spiegato troppo”;
- l’acqua che si rovescia nella borsa;
- il trattenere le risate quando il prof nomina un certo paese;
- i tanti progetti che dobbiamo fare, soprattutto quello di natura tecnologica per il quale non so neanche da dove iniziare;
- le corse per passare da una sede all’altra;
- il banchetto con pizzette e cornetti di venerdì;
- la lotta con la macchinetta del caffè;
- i dondy disegnati ovunque;
- i messaggini che fanno sorridere e stare bene;
- la faccia di pec durante la prima lezione di psicologia;
- la chiacchierata sotto la Minerva e la successiva pizzata.
- la galatina al cioccolato che arriva mentre la prof spiega;
- incontrare nei corridoi o a lezione gente che non vedevi da un po’;
- le aule cambiate all’ultimo momento;
- il 360 pieno -.-’;
- l’acquazzone di lunedì e il Guarda come sei frascicata! dettomi dalla negoziante del tuttomille dove ero andata;
- le passeggiate, col lettore nelle orecchie, per tornare a casa o andare a lezione;
- le pause nel cortile della caserma sani sotto la strana statua [pinocchio o l'amore? :P];
- la canzoncina che viene in testa durante la lezione di economia e non mi abbandona più;
- i sorrisi;
- lo studente “particolare” di quella lezione lì;
- le visite in biblioteca per trovare dei libri che ovviamente sono in prestito sino a date lontane nel tempo;
- “ecco cosa succede a fare lezione dopo aver pranzato” “almeno lei ha pranzato!” [ahahaha]
- i mille appunti che devo ricopiare;
- l’essere troppo distrutta per vedere la partita in tv e sentirla in radio [e ci tengo a precisare che siamo usciti solo perchè non c'era Marco ^_^].
Che bello aver ricominciato!
Mi mancava seguire!
E poi mica potevo continuare a non vedere per tanto tempo Pec. Come potrei fare senza gli sguardi minacciosi [lei sa per cosa!]? :p
Detto ciò… due giorni ed è vacanza! Ehm..salto un giorno di lezioni. Non è colpa mia…ehm..non c’erano biglietti.



ehi.. impegnativo questo rientro eh?
Dai, questi giorni di pausa ti aiuteranno a riprendere fiato.. un bacio
ma che belle queste sensazioni, conosciute e perse nel tempo, che sanno tanto di università … ^_^
@clematisrose: si impegnativo ma ne avevo voglia ^_^
@Linda: si le sensazioni sono belle. Ovviamente mi sono accorta che manca tutta la parte didattica quasi ^^