Posted by: kika23 on: 25 Marzo, 2008
Voglia di te. Di abbandonarmi alle tue carezze. Di farmi cullare dai tuoi movimenti. Di perdermi nel tuo abbraccio. Di accarezzarti. Di fidarmi totalmente di te, andare in apnea e non pensare a nulla, lasciando fuori tutto il resto.
Hai raccolto e camuffato le mie lacrime. Mi hai visto sorridere e hai riso con me. Hai rinfrescato il mio corpo sudato a causa del sole o di pazze danze attorno ad un falò. Mi hai sentito parlare in francese e visto il mio viso storcersi nel captare un accento poco gradito. Tinto coi colori del tramonto, ti sei messo in posa per me. Hai accettato il mio intromettermi per catturare la tua parte più profonda. Sei stato (e sicuramente sarai ancora) testimone silenzioso delle mille cavolate fatte e di quelle non fatte, dei miei ricercati attimi di solitudine e delle giornate passate a pensare. Senza recare disturbo, hai assistito al nascere di un’amicizia e hai fatto da sfondo perfetto alle nostre chiacchiere-confessioni. Hai osservato la mia faccia spaventata dopo una mattinata di paura, che sarebbe potuta essere l’ultima. Con le tue onde, hai rinfrescato le mie giornate passate stesa al sole come una lucertola, nel vano tentativo di assorbire nel mio corpo tutti i raggi del sole. Forse un po’ geloso, hai visto i miei occhi brillare non per te e hai sentito il battito impazzito del mio cuore. Sei stata vittima di tuffi poco aggraziati e totalmente imperfetti. Sei rimasto perplesso vedendomi arrivare completamente vestita invece che con un costume da bagno. Ti sei chiesto come si fa a mangiare il salame di cioccolato in piena estate, trovando la giustificazione in tre parole: voglie, desideri e amicizia.
A distanza di mesi, mi sono accontentata di incontri fugaci, infastidi dal vento e dal freddo. Incontri durati solo qualche minuto e finiti con un arrivederci.
Ci vediamo tra quattro mesi e fa nulla se dovrò dividerti con altri. Lo so che in realtà sei solo mio!
[*Il titolo è preso da una canzone di Irene Grandi: Un bagno in mare]
che bel post gì…beh…un pò te lo rubo perchè il tuo mare..in parte è anche il mio!
“Hai osservato la mia faccia spaventata dopo una mattinata di paura……..Sei stata vittima di tuffi poco aggraziati e totalmente imperfetti.”
e vogliamo parlare delle “passeggiate” di tre SOAVI fanciulle tranportate sui materassini mongoli da un certo “peppo”?
ehm….la “muntanara” in questione ha detto che siamo SIMPATICHE..ihihihih
1 | linda
25 Marzo, 2008 a 18:47
ma che bello questo post marino … io le stesse parole le ho recitate ieri sulla scogliera, fortuna che tra 15 giorni sarò dinuovo a contemplare le onde … la mia assenza è fortunatamente breve …