Pubblicato da: kika23 su: 7 Aprile, 2009
Ieri notte la terra ha tremato. Io ho sentito pochissimo.
Svegliarsi per un rumore strano, come se qualcosa stesse sbattendo ripetutamente, e vagare per la casa silenziosa [visto che le mie coinquiline non hanno sentito nulla].
Pensare che magari il suono facesse parte del sogno.
Alzare il naso all’insù e vedere i lampadari dondolare.
Ricollegare il tutto ai vari commenti letti qualche ora prima via social network o via sms.
Terremoto… ter- re-mo-to!
Rimettersi a letto con la paura, anche la scossa l’ho sentita solo di striscio, anche se quella volta l’anno scorso [col terremoto greco] l’avevo percepita di più.
Cercare di sentire altri rumori nel condominio ma non sentire tanta confusione.
Faticare a prendere sonno e dopo un’oretta [forse] sentire il letto ballare.
Rimanere impietrita nel letto.
Riaddormentarsi.
Risvegliarsi la mattina e trovare sms e chiamate preoccupati.
Alzarsi di fretta e rendersi conto che non era nulla di poco.
Cercare di avere notizie, seguire i vari aggiornamenti e sentirsi impotenti.
Guardare il Colosseo e vederlo lì fermo, resistente ad anni ed anni e a migliaia di avvenimenti.
1 | Irish Coffee
7 Aprile, 2009 a 14:16
forse le sapevan costruire meglio loro le case
o forse allora la natura non aveva nessun bisogno di ribellarsi
momenti che ti fan capire quanto siamo piccoli davanti a lei
sono tante le cose da ricostruire
ma quello che preoccupa di più sono le persone
che ora come ora non sanno nemmeno da dove iniziare
e chissà per quanto altro tempo…
bel post