Pomeriggio di straordinaria follia

Era da qualche giorno che il lettore mp3 cercava di mandarmi dei segnali. Ne sono certa. A parte Rino Gaetano, gli Après la classe e gli Afterhours è entrato in fissa con Passeggiando col mio cane dei B-Nario. Me la proponeva e riproponeva ogni giorno e io mi ritrovavo a canticchiarla in mezzo alla strada. Oggi, invece, non so perchè è partito a razzo con Eagle Eye Cherry. Non me ne ha fatta sentire solo una ma un po’, intervallate con altre canzoni. La musica per me è importantissima: tendo ad abbinare i momenti della mia vita, sia belli che brutti, con le canzoni e risentirle mi provoca ogni volta un tuffo nel passato. Sia la canzone dei B-Nario che Eagle Eye Cherry mi riportano ad un’estate di un po’ di anni fa, ad un incontro casuale al baretto del campeggio, a tante chiacchiere sedute su degli scogli per conoscerci, a lettere fitte fitte scritte parlando di noi, delle nostre disavventure, dei nostri sentimenti, delle nostre serate, delle nostre paure, a sms mandati appena si finiva qualcosa di importante, a dei buchi all’orecchio che sono ancora là, ad un orecchino viola che non so ancora che fine abbia fatto e non me ne capacito, alla pizzica ballata in piazza, alle figure di m…a fatte ed a quelle evitate, ad una vacanza milanese abbastanza movimentata per entrambe, a degregorigliafterhourseilprimomaggio, a degli occhi azzurri e grandi che guardano estasiati una Roma che amo sempre di più, alle canzoni dei Sud Sound System tradotte in italiano, ad un campanello suonato inavvertitamente nel cuore della notte, ad un volo nella metropolitana milanese, ad un mojito che faceva abbastanza schifo, ad un pandino che affronta l’autostrada e la grandine per raggiungere Stresa, ad una telefonata prima della discussione, a Nesta, alle polpette al sugo ed alla puccia, al salame di cioccolato mangiato in pieno agosto su una spiaggia assolata, a quel brutto incrocio, a un sacco di altre cose. Tutte queste immagini sono del passato, mi accompagnano nel passato e mi faranno compagnia nel presente.
Da qualche giorno il mio lettore mi anticipava le immagini di oggi:
– un commento letto per caso e che lascia un sacco di curiosità per delle grandi novità;
– una fila dal medico e una telefonata fatta con addosso una strana paura positiva;
– iniziare la telefonata ridendo;
– non sapere da dove iniziare perchè le cose da dire sono tante e alcune abbastanza ingarbugliate perchè bisognerebbe iniziare da Adamo ed Eva;
– la novità che non è quella che mi aspettavo;
– la solita domanda di questo periodo, la risposta positiva ed i millemila progetti per l’estate;
– la nottedellataranta, il nostro mare, le date da controllare ed il Ferragosto quasi sicuramente salentino;
– le risate per la scarsa preparazione in geografia: le cascate del Toce [con tanto di spelling], mmm…dove si trovano?, in Piemonte, ahaha..Provincia?, Verbania, ah?, ah no forse Domodossola..ma Domodossola è provincia?
– la casa pronta con tanto di chiavi in consegna ed una stanza ancora non trovata;
– il mi ha chiesto di sposarlo che esce così spontaneamente e con nonchalanche;
– il ehi ci sei? Eri seduta vero? Sei svenuta?;
eh no..non sono svenuta…le mie labbra paralizzate in un sorriso; un occhio a poco a poco diventa brilluccicoso..ridere e sorridere…rimanere senza parole ma essere felice;
– il venire a Roma coi pargoletti e ohmammatipregounacosapervolta;
– fare due calcoli e stabilire i 32 anni come età giusta;
– il chiudere la telefonata sorridendo e rispondere ad un sms in presa ad un’euforia che non so spiegare e con la voglia di trasmettere le sensazioni positive che sto vivendo in quel momento per far capire sul serio come sto.

Delle volte sai per certo che una cosa non andrà come vorrai e nel momento in avviene negativamente così come l’avevi immaginata stai comunque male e la tristezza ti viene a fare compagnia. E’ quello che ho provato lo scorso weekend sulla mia pelle. Oggi ho provato l’altra faccia della medaglia. Era una cosa che era nell’aria, una cosa che si sapeva che sarebbe successa ma la gioia è tantissima lo stesso.

Stamattina mi sono svegliata canticchiando e giocando con  Saraaaa svegliati è primaveraaaa…un altro segno?

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6 commenti

  1. Sara

     /  6 giugno, 2008

    Che dire???
    E’ pazzesco..mi ha fatto bene sentirti..e pensare che in fondo sei sempre la prima a sapere i miei cambiamenti più importanti!!!
    non vedo l’ora dell’estate!!altro che fare il pieno di salento!!io mi devo fare le scorte per l’inverno..un lungo, grigio e nebbioso inverno lontano da quel mare che tanto adoro!!
    ..ma in tutto questo ho il pensiero che ora posso andarci quando mi pare!e anche se non lo farò quest’idea allevierà la mia malinconia!!

    a presto!!!

  2. bhe le emozioni colorano la nostra vita e tu mi sembra che ne respirri di fortissime.. 🙂

  3. @Sara: si infatti è stranissimo come io sia sempre la prima nonostante tutto. Anch’io ho voglia di estate, di vedervi, di farmi cazziare dal vivo ^^
    E ci sarà il pieno di sole, di mare e di salento 🙂

    @Clematisrose : il problema è che ci sono anche quelle che la colorano di grigio e respiro così forte anche quelle negative o che potrebbero essere tali 🙂

  1. ..una notte di mezza estate.. « Snuggle and Smiles
  2. 20/365 « Snuggle and Smiles
  3. “Eri seduta vero?” « Snuggle and Smiles

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