Come collanine rotte sulla spiaggia

E’ bastato un clic su conferma prenotazione e nella mia casella di posta s’è materializzato il biglietto per il mare, con su scritti una data ed un orario per quella partenza, che, fino a sabato, ho cercato di rimandare. No, la voglia di mare è forte, la voglia del suo profumo e  del farmi ritemprare dai suoi abbracci e dal suo sapore è sempre maggiore. Non è per quello che non ho fatto altro che rimandare. C’era qualcos’altro che mi diceva No, dai aspetta ancora un po’; magari, rimandando l’acquisto del biglietto, rallenti in qualche modo il tempo e sempre più lontano arriva il momento dei saluti. Già, i saluti. Di solito i saluti arrivano a fine estate, quando il sole tramonta prima, la spiaggia inizia a svuotarsi, la compagnia a decimarsi e lenta e inesorabile la solita routine quotidiana fa sentire la propria presenza. Quest’anno, invece, è un po’ diverso. Quello che dovrebbe essere l’inizio dell’estate – anche se tecnicamente è iniziata da più di un mesetto – si rivela essere un po’ una fine. E così mi ritrovo a rimandare di sera in sera quei saluti che non ho proprio voglia di fare. Perché è difficile farli. Non è come tutte le altre volte. Questa volta non ci sarà un ci vediamo a settembre. Settembre sarà diverso. E, anche se ci si continuerà a sentire, anche se, bene o male, prima o poi, ci si rivedrà, la malinconia c’è comunque. Come fare d’ora in poi senza l’ultima sigaretta della serata fumata sotto casa mia a cercare di dare una spiegazione ai comportamenti umani e arrivare alla solita conclusione “vabbè son uomini, che vuoi farci?”? Come fare senza i caffè nel pomeriggio che diventano cene improvvisate e bottiglie di vino smezzate, con brindisi che funzionano a metà? Come fare senza quelle orecchie pronte a sentire per la millesima volta sempre lo stesso racconto, senza contraddire e cercando di trovar del buono dove il buono non c’è? Non so come farò, ma so che dovrò scoprirlo, a meno che un colpo di scena non arrivi nelle prossime settimane. Incrocio le dita, non si sa mai.
Luglio è il mese dei saluti, quelli da fare e quelli non fatti. E in entrambi i casi rimane quel retrogusto di dispiacere. E in entrambi i casi non puoi farci nulla.
Ma non era agosto il mese dei saluti?

Lascia un commento

2 commenti

  1. Roba tosta i saluti di fine estate… In bocca al lupo, in ogni caso buon mare!

  2. Crepi il lupo🙂 e grazie per il buon mare

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Scrivimi!

    Dubbi? Insulti? Lamentele? Curiosità? Segnalazioni. Scrivi qui: snuggleandsmiles[at]gmail.com
  • Nelle precedenti puntate

  • Categorie

  • Più votati

  • 123

    ViviStats
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: